A supporto del progetto "Lavori di sistemazione del Fiume Tesina fra il ponte della ferrovia VI-PD e la confluenza in Bacchiglione", commissionato ad Ingea Studio dalla Regione del Veneto - Direzione Difesa del Suolo - Unità Organizzativa Genio Civile di Vicenza, si è reso necessario procedere al rilievo di alcune infrastrutture idrauliche nel tratto del corso d'acqua oggetto di studio.
Tali strutture, in ordine da monte a valle, sono: un ponte ferroviario sulla linea VI-PD, una briglia in calcestruzzo, un ponte palladiano su via Roma nel centro di Torri di Quartesolo, un ponte sull'autostrada A4 Brescia-Padova.
Considerata la necessità di implementare tali strutture all'interno del modello idraulico proposto, si è ritenuto opportuno procedere con una tecnica di rilievo di tipo "attivo" attraverso strumentazione Laser Scanner FARO FOCUS 3D MS 120.
Tale tecnica, oltre naturalmente a garantire risultati notevolmente più accurati rispetto ad un rilievo tradizionale, ha permesso di indagare con dettaglio centimetrico l'intero ingombro delle strutture in una condizione in cui l'accesso alle stesse era pressoché impossibile per l'interferenza delle stesse con il corso d'acqua. Il rilievo di tipo strumentale ha tra l'altro permesso di risparmiare molte risorse in termini di tempo, oltre che ad evitare possibili errore, anche di tipo grossolano.
A completamento delle operazioni in campo, le strutture sono state integrate al rilievo eseguito con strumentazione GPS del corpo arginale e dell'alveo del fiume Tesina, attraverso la materializzazione di target topografici.
La post elaborazione ha restituito per ogni struttura la nuvola densa da cui sono state estratte piante e sezioni in formato vettoriale da inserire come input al modello idraulico di calcolo.